VARESE «Al momento tutte le ipotesi sul mio futuro sono plausibili: può essere che vada avanti nella mia battaglia, ma se dovessi rinunciarvi non sarei più nelle condizioni di rivestire il ruolo di presidente di Anci Lombardia».
È quanto ha dichiarato all’Ansa il sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia Attilio Fontana, in relazione alle indicazioni espresse dalla Lega ai sindaci del Carroccio di non manifestare contro la Manovra approvata dal Governo.
«Deciderò tra stasera e domani quale strada scegliere: se confermare lo sciopero o in alternativa non aderirvi. In questa seconda ipotesi mi dimetterei dalla presidenza di Anci Lombardia», ha aggiunto Fontana. Nel caso di conferma dello sciopero, il rischio per il sindaco di Varese sarebbe però quello di essere espulso dal movimento. «Le battaglie che ho sempre portato avanti a favore degli enti locali le ho viste sempre in difesa dei principi base della Lega Nord, dei principi del vero federalismo».
Quindi sono i vertici della Lega ad essersi discostati dalle “battaglie storiche”? «Questo non lo so, non penso, non mi permetto di dirlo».
Intanto, a riunione conclusa, la giunta di Varese ha fatto sapere di essere compatta a favore del sindaco, accanto al quale si schiererà in occasione della protesta di giovedì.
s.bartolini
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