La mala gioventù tutta in una notte. Varese, tra danni, risse e ubriacature

Paura e delirio - Alle stazioni un uomo aggredito per un piccolo incidente. In via Dandolo la rabbia dei residenti

Ragazzi e ragazzini violenti: calci e pugni a un’auto per divertirsi alle stazioni, poi rissa tra ubriachi in via Dandolo. Nottata difficile per gli agenti della Squadra Volante della polizia di Stato.
Paura e delirio hanno avuto inizio poco prima delle 22. Tutto parte dalla zona stazioni dove gli agenti della polizia di Stato sono stati chiamati intorno alle 21.30. Chi ha telefonato al 112 ha parlato di un pestaggio selvaggio con tanto di danneggiamento. Arrivati sul i poliziotti e raccolte le testimonianze è stato appurato che un’auto, di proprietà di un quarantaseienne, probabilmente a causa della pendenza della strada, aveva indietreggiato di circa un metro andando a colpire leggermente un ragazzo che stava attraversando con altri due amici la carreggiata.

I tre ragazzi di 21, 20 e 17 anni, hanno reagito prendendo a calci e pugni la carrozzeria dell’auto. Il conducente, sceso dal mezzo per verificare la situazione, è stato aggredito e spintonato. Caduto a terra, uno dei ragazzi lo ha aggredito provocandogli un trauma colpendolo ancora e ancora e provocandogli un trauma cranico, oltre ad altre contusioni, giudicate guaribili in dieci giorni dai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Circolo.
I tre giovani sono stati denunciati per lesioni aggravate in concorso mentre il minorenne s’è fatto refertare all’ospedale Del Ponte per le presunte lesioni, molto, molto lievi, causate dall’impatto con l’auto.

Poco dopo, passata l’una di notte, lungo via Dandolo, davanti a un locale pubblico, gli agenti hanno denunciato a piede libero, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché sanzionato amministrativamente per ubriachezza molesta, un ventenne italiano.
Gli operatori, erano intervenuti in seguito a segnalazioni per musica ad alto volume e grida un bar e dall’area verde antistante. I residenti volevano poter riposare e le urla belluine impedivano loro di prendere sonno. Così è scattata la chiamata al 112.
In effetti, all’esterno del locale i poliziotti hanno trovato numerosi giovani palesemente ubriachi, molti dei quali impegnati a vomitare nelle aiuole circostanti. Gli agenti hanno dovuto sedare una rissa scoppiata per futili motivi e sono poi stati aggrediti da un ragazzo che ha afferrato uno dei poliziotti per la divisa, cercando di colpirlo con un pugno al viso. In evidente stato di agitazione, il giovane è stato bloccato e ha iniziato a proferire frasi ingiuriose contro gli agenti.