BUSTO ARSIZIONovanta minuti che sono la sintesi della stagione tigrotta. Una partita, quella con il Mantova, con dentro tutta la sostanza di quanto fatto da Serafini e compagnia nell’arco dell’annata. La speranza dell’inizio che è pari a quella del vantaggio; la rimonta degli avversari, simile alla sofferenza dei punti di penalizzazione; infine prevale il carattere di un gruppo che non si ferma davanti alle difficoltà, e anzi si esalta.
Un concentrato di grinta e bel calcio con la vittoria finale, nei minuti di recupero, quelli più emozionanti di una gara in rimonta.
Una vittoria che vale come spot biancoblù per quei duecento e passa ragazzi che hanno riempito di gioia e di sorrisi lo Speroni, e che a loro volta sono tornati a casa felici per aver sentito sulla loro pelle cosa vuol dire essere un tigrotto.
Comincia Giannone al 22′ con una pennellata delle sue dopo che Cozzolino aveva ingannato tutta la difesa. Il fantasista piazza un sinistro nel sette che è un’esplosione di felicità e di bellezza. Ma il Mantova deve vincere o quantomeno pareggiare se vuole evitare i playout. Ed allora si affida ai suoi uomini di esperienza con Spinale che imbecca di testa Pietribiasi: è il 30′ e il pareggio è un gioco da ragazzi.
Ad inizio ripresa De Benedictis regala un penalty ai virgiliani che Pettarin realizza all’8′, ma dopo tre minuti l’ex Bertin si prende un secondo giallo che si trasforma in rosso.
Mister Frutti si affretta a coprire il Mantova, ma la Pro sa macinare palloni e ha dentro la consapevolezza della grande squadra, la forza di chi conosce i propri limiti e le proprie qualità. Se poi si aggiunge anche un pizzico di fortuna, ecco allora che Giannone può andare a nozze. Parte da destra e va al centro e con il sinistro al 33′ trafigge un colpevole Festa.
È finta? Macchè. Mancano dodici minuti e tutto lo Speroni sente che la vittoria è possibile. È il giorno della festa. Eccolo il sigillo, con Comi che al 46′ spedisce nell’angolino un destro di Bruccini rimpallato da Caruso.
È il gol che chiude una stagione fantastica. Il gol dei settantuno punti. Quelli messi insieme sul campo da un vero dream team. I punti della capolista. Sì: è la Pro Patria che ha vinto il campionato. Signori tutti in piedi: onore alla regina.
e.romano
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