VARESE «Nel comune di Pizzoli il cantiere è già partito e in questi giorni termineranno i lavori di realizzazione del basamento su cui sorgerà la scuola. A Goriano Sicoli, invece, l’intervento verrà avviato settimana prossima. In ogni caso gli edifici scolastici che la Provincia di Varese sta realizzando nei due comuni abruzzesi colpiti dal terremoto saranno pronti per l’inizio dell’anno scolastico». Con queste parole il presidente della Provincia di Varese Dario Galli illustra i progetti per la ricostruzione post sisma di Villa Recalcati, dopo il sopralluogo effettuato nello scorso fine settimana. La due giorni nei luoghi del sisma
è servita per fare il punto della situazione lavori, ma è stata anche l’occasione di vivere un esperienza sotto il profilo umano molto importante: «Oltre ai due comuni interessati dal nostro intervento, siamo entrati nella zona rossa a L’Aquila ed è stato impressionante – racconta Galli – case pesantemente danneggiate, edifici rasi al suolo e quelli risparmiati dalla distruzione del terremoto vuoti. Strade e sottoservizi distrutti ovunque. Anche fuori il capoluogo abbiamo visto la devastazione. Abbiamo poi incontrato gente che in questo momento vive nelle tende, ma che ogni giorno torna per vedere la propria abitazione, seppur inagibile».
Tornando invece ai cantieri della ricostruzione, il presidente Galli sottolinea: «C’è stata una grande capacità di reazione sia nel momento della prima emergenza, che ora che è avviata la ricostruzione. Sinceramente non me l’aspettavo, ma devo dire che questa volta le istituzioni si sono mosse con rapidità ed efficacia. I cantieri ci sono e stanno già lavorando a pieno ritmo». E poi sulle scuole che sta realizzando Villa Recalcati: «Siamo partiti con Pizzoli e, con la tempistica sfalsata di una settimana, poiché le ditta che sta realizzando il basamento è la medesima, interverremo anche a Goriano Sicoli. Una volta ultimato il basamento entreranno in azione le squadre della ditta che si occupa del prefabbricato. Nel giro di sei settimane contiamo di consegnare le due scuole, con tanto di arredi. Insomma entro fine settembre, quando le inaugureremo, saranno pronte per accogliere i ragazzi».
s.bartolini
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