La telecamera funzionaDue arresti per spaccio

La telecamera funzionaDue arresti per spaccio

VARESE Non saranno forse le più efficaci sul mercato, ma stavolta le telecamere di piazza Repubblica hanno funzionato. Confermando, in buona sostanza, l’intuizione investigativa degli uomini della squadra volante della questura di Varese e l’innalzamento dei controlli in un comparto recentemente tornato sotto i riflettori della cronaca con la comparsa.Queste le premesse del doppio arresto messo a segno nel pomeriggio di Pasquetta dagli uomini della polizia di Varese, che hanno fatto scattare le manette ai polsi di due cittadini tunisini accusati di spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz è scattato attorno alle 16.30, ma la preparazione è stata accurata. Innanzitutto, gli agenti hanno osservato a lungo e discretamente i due uomini – un clandestino di 27 anni senza fissa dimora e un

35enne regolare e residente in città – mentre, seduti a due passi dal monumento della piazza, erano al centro di un via vai che ha destato i primi sospetti. A quel punto, il via ai controlli, effettuati nonostante un maldestro tentativo del trentacinquenne di allontanarsi. Entrambi i tunisini sono stati trovati in possesso di circa 15 grammi di hashish suddiviso in dosi, oltre che di cento euro in banconote di piccolo taglio, forse provenienti dall’attività di spaccio. A confermare l’ipotesi, la visione dei filmati delle due telecamere di sorveglianza, con tanto di tunisini pizzicati mentre cedono la droga recuperata da improvvisati nascondigli ricavati tra le fessure della pavimentazione e della muratura del basamento del monumento oltre che dal prato circostante.

Sempre nel corso dell’operazione di lunedì pomeriggio, è stato denunciato in stato di libertà per piccolo spaccio un altro tunisino, trentenne e pure lui clandestino senza fissa dimora. I due arrestati sono stati trasferiti, invece, alla casa circondariale dei Miogni.

s.bartolini

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