Laicità; Quagliariello: Non è teocrazia, Fini impari da Sarkozy

Laicità; Quagliariello: Non è teocrazia, Fini impari da Sarkozy


Roma, 3 apr. (Apcom)
– “Fini impari la lezione da Sarkozy. In
Francia i problemi di una società multietnica e multireligiosa li
conoscono bene e proprio per questo hanno capito che il loro
vecchio modello di laicità statalista non funziona più”. Geatano
Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl, in
un’intervista al Corriere della sera, interviene così sulle
posizioni a favore della laicità espresse dal presidente della
Camera prima sul biotestamento e poi sulla sentenza della
Consulta alla legge 40.

Secondo Quagliariello infatti “che dei liberi legislatori tengano
conto del sentimento religioso della popolazione e anche delle
opinioni pubblicamente espresse dalle varie Chiese su temi di
interesse pubblico, non vuol dire affatto trasformare la
democrazia in teocrazia. Anzi è vero il contrario”. Per il
senatore del Pdl inoltre l’influenza del sentimento religioso “è
tanto più necessaria in una società multireligiosa, lo ha
chiaramente inteso il presidente francese che pure è l’erede
della tradizione dello stato laico d’Oltralpe”.

Gal

MAZ

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