L’apertura della Fiera di Varese

L’apertura della Fiera di Varese

Un’inaugurazione con sorpresa. Il taglio del nastro della fiera è stato accompagnato dai nitriti dei cavalli, dal ricordo del grande «sauro volante» Tornese che nacque proprio a Varese, e soprattutto da una notizia-bomba: l’accademia dello chef Marchesi a villa Mylius si farà. La fondazione Cariplo, la stessa che mesi fa aveva escluso il progetto dai bandi emblematici per il territorio, stanzierà per la villa 1,5 milioni di euro.

Il sindaco ha chiesto pubblicamente a Maroni se, a questo punto, fosse ancora intenzionato a sostenere il progetto con un milione e mezzo di euro e se volesse aggiungerci «una mancetta». La risposta è stata positiva e scherzosa al tempo stesso: «Ti darò mezzo milione in più, lo faccio volentieri perché il comune di Varese sta asfaltando viale Borri».

Ristrutturare la villa realizzando l’accademia del gusto costa 5 milioni di euro: 1,5 milioni saranno messi da Cariplo, due dalla Regione e la somma rimanente sarà coperta da Comune, provincia e fondazione Marchesi in parti uguali (500 mila euro l’uno). Insieme all’accademia verrà realizzato anche il discusso parcheggio, così come scritto nel progetto originario.

L’impressione è che porti sempre buone notizie per la città. «Il mio compito è trovare i soldi finanziare cose buone, non ho soldi da buttare via – ha precisato – Che i soldi arrivano è la dimostrazione che le mie non sono chiacchiere, ma fatti concreti». «Ricordo solo – ha sottolineato Maroni – i 15 milioni, ai quali poi ne abbiamo aggiunti altri 5, per la riconversione dell’ex caserma Garibaldi e per la sistemazione di tutta la piazza Repubblica. O ancora, il finanziamento deliberato venerdì di 15 mila euro per il Premio Chiara».

Maroni ha ribadito il sostegno alle manifestazioni di canottaggio sul lago di Varese per i prossimi anni. Eventi per cui c’è un impegno da parte della Provincia, ma ora questo ente è in fase di trasformazione e, qualora non riuscisse a tener fede agli accordi, la Regione subentrerebbe per ottemperare agli impegni presi con la federazione internazionale e con quella italiana.

Maroni è stato poi conteso da decine di persone che volevano illustrare le bontà del proprio stand e parlare dei propri progetti. Presente anche , del comitato a tutela dell’acqua di Varese, che gli ha chiesto di mettercela tutta per bloccare la cava di Cantello.

E poi le autorità come gli assessori del comune, il questore, i vertici della Camera di Commercio e tanti altri. Non si è fatto volutamente accenno alla parola crisi e si respirava un’aria di cauto ottimismo e di voglia di ripresa. Il format nuovo della manifestazione, che prevede una parte generalista e una sul tema dei cavalli, fa ben sperare. di Apa ha annunciato la presenza di professionisti legati al mondo del cavallo provenienti da Francia, Svizzera e Austria. Dulcis in fundo, Maroni i ha ricordato che la Regione è stata premiata del fondo nazionale sanitario con 500 milioni di euro in più.n

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