VARESE I “simboli arabi” comparsi, qualche giorno fa, sulla pavimentazione del porticato in via Robbioni ora sono apparsi anche sulle mura della Basilica di San Vittore.Nello specifico, la scritta è stata posizionata in due punti: sul muro laterale di sinistra, in prossimità di via Canonichetta, e vicino all’ingresso posteriore della Basilica. Inizialmente, quando i simboli erano comparsi all’esterno dell’Inps, la gente di passaggio aveva ipotizzato che qualcuno avesse voluto lanciare un messaggio nei confronti dell’Inps. Tra i frequentatori della zona, c’era anche chi ha azzardato che il messaggio potesse essere rivolto agli stranieri residenti nella via che, spesso, sono stati protagonisti di episodi di disturbo della quiete pubblica. Ora che la stessa scritta è comparsa anche in piazza Canonica, viene da pensare a una nuova crew di ragazzini che ha scelto quei simboli come “tag”. La preoccupazione ora è rivolta al Battistero, in fase di
restauro da circa due anni e che vedrà la conclusione dei lavori il prossimo mese. Il rischio è che non appena gli interventi di restauro saranno conclusi venga preso di mira “dall’estro” dei writer. Sulle tracce “degli artisti” ci sono già sia i volontari degli Angeli Urbani, sia quelli delle ronde. «Come consulente delle ronde – spiega Walter Piazza, presidente degli Angeli Urbani – ho già allertato sulla questione il presidente che chiederà ai volontari di tenere d’occhio la zona del centro città. Come Angeli Urbani siamo in contatto con alcuni ragazzi appartenenti a diverse crew varesine perchè li abbiamo coinvolti nella realizzazione di alcuni murales all’interno del nostro presidio. Parlerò con loro e gli chiederò di scoraggiare i propri compagni a compiere questi scempi e a sollecitarli a rivolgersi a noi in modo tale da potergli trovare degli spazi adibiti per esprimere la propria creatività».
s.bartolini
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