L’ex dispensario sta andando a pezzi

L’ex dispensario sta andando a pezzi

Vetri pericolanti all’ultimo piano dell’ex dispensario di via Bernardino Luini. La segnalazione arriva dalla presidente dei City Angels di Varese, che attraverso il nostro “Segnalaci Varese”, ci sottopone il problema.

In effetti quelle che una volta erano le vetrate dello stabile, di proprietà dell’Asl, ora appaiono come cocci di vetro rotti penzolanti da una vecchia struttura di supporto metallica.

Dal veterinario alla pneumo

Osservandoli dalla strada, risultano poco sicuri: una folata di vento più energica del normale potrebbe farli precipitare in strada. Ancora incerto il futuro della palazzina.

Per comprendere i passaggi avvenuti negli ultimi mesi, é bene ripercorrere le manovre compiute all’interno dei palazzi della sanità nel recente passato. L’ampia struttura, un tempo ospitava molti servizi: da quello veterinario alle vaccinazioni, dalla cardiologia alla pneumologia. Piano piano, si sono trasferite le attività rendendo praticamente deserta la palazzina. Nell’agosto del 2013, dopo aver ristrutturato lo stabile di viale Monte Rosa, l’azienda ospedaliera ha completato il trasloco dei servizi ospitati in via Luini, di proprietà dell’Asl.

L’attività ambulatoriale di pneumologia è da un anno attiva in viale Monte Rosa al primo piano, con tre ambulatori dedicati all’attività di prime visite, visite di controllo e spirometria. Al secondo piano, tre locali sono riservati all’attività di rieducazione respiratoria. Negli stessi ambulatori viene effettuata anche per l’attività di prevenzione svolta in convenzione con la Asl.

Contemporaneamente, anche l’Asl ha lavorato per liberare completamente lo stabile in centro città. Attualmente sono ancora attivi due servizi: l’ambulatorio della medicina sportiva e quello della nutrizione.

I locali per ospitare queste due attività erano già stati individuati in via Rossi e l’intenzione era quella di mettere in vendita la palazzina di via Bernardino Luino. Poi, con il nuovo piano di riqualificazione del comparto di piazza Repubblica e dell’ospedale varesino, nuove manovre hanno rimescolato le manovre dei palazzi della sanità varesina. Si sta cercando una casa per il rettorato.

Ambìti sono gli spazi di via Rossi, negli stabili vicini al Morselli o all’Antonini (già universitari), edifici occupati sia dall’Asl sia dall’ospedale. Ecco, quindi, che il Circolo potrebbe riportare nel suo perimetro i servizi di anatomia patologica e fisioterapia: così facendo lascerebbe ben 9.500 metri quadrati a disposizione del rettorato che ne cerca proprio cinquemila.

In questo tira e molla che vede coinvolti anche Regione e Provincia, l’Asl ha bloccato il trasloco a via Bernardino Luini: «Finchè non sarà chiaro il programma generale – spiegano dalla direzione dell’Asl – meglio star fermi». Così, l’ex dispensario varesino perde giorno dopo giorno qualche pezzo.

Ora, prioritaria è la messa in sicurezza dei cocci di vetro pericolanti che potrebbero ferire uno sfortunato passante.n

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