Libia/ Gheddafi in fuga, convoglio ‘fantasma’ in Niger

Roma, 6 set. (TMNews) – Gheddafi in fuga, Gheddafi a bordo di un convoglio, carico di soldi e oro, oltre il confine con il Niger. Gheddafi diretto in Burkina Faso. Una ridda di voci sulla sorte del Colonnello si è mischiata alle smentite dei governi, e allo scetticismo di Washington, che non crede alla fuga oltre confine del rais.

Questa mattina, il Consiglio nazionale di transizione aveva dichiarato che un convoglio di circa 200 mezzi militari e civili proveniente dalla Libia era entrato in Niger, con a bordo alte autorità del regime e, secondo i ribelli, Gheddafi stesso. Il convoglio vorrebbe poi proseguire il suo viaggio verso il Burkina Faso, che avrebbe garantito asilo al rais.

Il Niger ha smentito, in un paio di occasioni, l’arrivo del convoglio. “Duecento veicoli? Non è possibile, lo avrei saputo” ha dichiarato il ministro degli Esteri, Mohamed Bazoum, arrivato ad Algeri per una conferenza ministeriale sulla sicurezza nel Sahel. Il ministro ha confermato l’arrivo, domenica, di due convogli, che hanno portato in Niger alcune importanti figure del regime, accolte “per ragioni umanitarie”. Ma alla domanda sulla possibilità che

il suo Paese possa accogliere Gheddafi, Bazoum ha risposto: “Gheddafi rappresenterebbe un problema per il Niger”. Il ministro dell’Interno, Abdou Labo. È stato invece meno netto: “Sono voci, ufficialmente e secondo le nostre informazioni, il colonnello Gheddafi non è sul territorio nigerino”. Alla domanda se il Niger sia pronto a fornire asilo anche a Gheddafi per ragioni “umanitarie”, Labo ha risposto: “Quando la questione si porrà, prenderemo una decisione”.

Un problema sarebbe per il Burkina Faso, che ha escluso
“totalmente” l’ipotesi di concedere asilo al Colonnello, per
“non compromettersi e crearsi dei problemi” ha affermato il
ministro burkinabé della Comunicazione e portavoce del governo,
Alain Edouard Traoré. A una domanda su possibili trattative in corso, soprattutto con la Francia, su questo tema, il ministro ha risposto: “Il problema della venuta di Gheddafi non c’è stata in alcun modo posta. E noi non consideriamo la questione”. “Noi non attendiamo Gheddafi. E il governo smentisce categoricamente che Gheddafi sia venuto o possa venire da noi” ha insistito il ministro, che ha ricordato “gli obblighi con la comunità internazionale da rispettare”. Le autorità del Burkina Faso hanno affermato di “non essere informate” del possibile arrivo sul loro territorio di un convoglio proveniente dalla Libia, attraverso il Niger.

Infine, in serata, gli Stati Uniti – tramite il Dipartimento di Stato – hanno reso noto di non credere che Muammar Gheddafi possa aver lasciato il Paese, e trovarsi in Niger. Secondo le informazioni ottenute da Washington, “degli alti responsabili del regime” hanno passato il confine con un convoglio, ma “non crediamo che tra loro ci fosse anche Gheddafi” ha dichiarato la portavoce Victoria Nuland. “Non abbiamo alcun elemento – ha aggiunto – che faccia pensare che Gheddafi si trovi al di fuori della Libia, in questo momento”.

Pca

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