Roma, 8 ott. (TMNews) – Aspri combattimenti hanno coinvolto le forze del governo di transizione libico, che ‘puntano’ verso il centro di Sirte, una delle ultime città rimaste fedeli a Muammar Gheddafi. Lo riporta il sito internet della Bbc.
Sopra la città si alzano colonne di fumo mentre le forze governativa lottanp per avanzare, strada dopo strada, per raggiungere il centro conferenze Ouagadougou dove i fedelissimi dell’ex rais sono asserragliati. Almeno dodici persone sono morte e oltre 190 sono rimaste ferite, hanno indicato fonti sanitarie.
Migliaia di civili hanno abbandonato Sirte, ma molte altre sono rimaste. Le due parti si sono affrontate con tiri di mortaio, razzi e raffiche di carri armati, in quello che le forze del Cnt hanno descritto come l’assalto finale a Sirte, 360 chilometri a est della capitale Tripoli. Una battaglia che arriva due mesi dopo che gli ex ribelli hanno assunto il controllo di tutta la Libia, estromettendo l’ex leader Muammar Gheddafi.
Fco
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