L’impegno dell’imam di Saronno «Cari fedeli non fumate!»

SARONNO L’iman di Saronno non perde occasione per dire stop alle sigarette e appena possibile chiede ai suoi fedeli di non fumare. Najib Al Bared, guida della comunità islamica del saronesse, non sopporta il fumo di sigaretta e per convincere i suoi fedeli a smettere ha pianificato una particolare iniziativa: a ogni incontro religioso l’iman ripete

la stessa  domamda:« Chi fuma si faccia avanti» e ogni volta qualche fedele estrae il suo pacchetto di sigarette. A questo punto l’imam chiede a uno dei presenti di prendere volontariamente davanti a tutti l’impegno di non fumare più. Gli altri fedele fungono da testimoni e vigilano sul rispetto dell’impegno preso dal volontario in questione.

La «crociata» contro il fumo fa proseliti in città tanto che già più di 25 fedeli di fede islamica hanno lasciato da parte sigarette e portacenere. La guida spirituale gratifica poi i volontari che rispettano  il patto, citandoli come esempio durante le tradizionali cerimonie di preghiera. Anche i membri della comunità islamica si dicono soddisfatti: smettere di fumare é un guadagno sia per la salute che per il portafoglio.L’imam ha avuto l’idea della crociata antifumo durante il Ramandam ( il mese durante il quale i fedeli islamici digiunano dall’alba al tramonto, ndr) quando  nel tendone del quartiere Prealpi erano presenti molti bambini costretti a subire il fumo passivo dei più grandi.

Visto il successo dell’iniziativa dell’imam saronesse, molto presto altre guide spirituali potrebbero impegnarsi  in campagne anti fumo.

e.besoli

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