L’inciviltà colpisce anche il lavatoio

Un vandalo ha imbrattato con una scritta nera il muro del piccolo monumento del rione San Carlo

L’ondata di graffiti che ha bersagliato Bizzozero adesso raggiunge San Carlo. Un vandalo ha pensato bene di imbrattare con un enigmatico «Di Base», scritto in nero, il muro del lavatoio storico di via Maria Maddalena.Si tratta di un affronto alla storia del rione, anche perché quel lavatoio è un vero e proprio monumento. Serve per offrire un riparo ai passanti nelle giornate torride o piovose, ma soprattutto per ricordare il passato, quando le massaie si davano appuntamento lì per lavare i panni.

Gianluigi Lazzarini, ex consigliere comunale della Lega ed ex presidente di circoscrizione, lo ha sempre tenuto nel cuore.
È stato lui, negli anni scorsi, a portare avanti una battaglia contro i writers, facendo dipingere quel luogo ogni qual volta è stato imbrattato. Adesso è da Lazzarini che arriva una soluzione drastica: «Quel lavatoio sarebbe da chiudere con inferriate a maglia piccola ma resistente, in modo che nessuno riesca a introdursi all’interno neppure con un pannello».
La soluzione sarebbe percorribile perché il lavatoio ha un unico ingresso sul davanti. «Stiamo parlando di un simbolo che va salvaguardato – afferma Lazzarini – Non può essere lasciato alla mercé dei vandali». Il lavatoio appartiene al comune di Varese.
Fino a 15 anni fa circa versava in condizioni pietose. Poi l’edificio è stato oggetto di un intervento di restauro importante, durante il quale sono state rifatte anche le travi del soffitto. L’operazione è stata sostenuta con lo scopo di salvaguardare la memoria storica. «Ci piaceva l’idea di tenere in vita un lavatoio che, come la ghiacciaia del circolo di Bizzozero, rappresenta un “luogo del passato”. Qualcosa di precedente agli elettrodomestici, che riusciva a riunire persone e a farle socializzare tra di loro».
Come annunciato domenica sul nostro giornale, si è svolto ieri in questura un incontro tra il sindaco Davide Galimberti e il questore Attilio Ingrassia.
Erano presenti anche il vicesindaco Daniele Zanzi e il comandante della polizia locale Emiliano Bezzon. L’appuntamento è stato l’occasione per discutere del tema della sicurezza a Varese.
Il sindaco Galimberti ha proposto di effettuare una serie di pattugliamenti coordinati su tutto il territorio comunale per garantire ancora più sicurezza ai varesini. Basterà per fermare i vandalismi dei writers?
Se no, cosa altro si potrà fare per debellare questa piaga che aumenta sempre in estate, quando i giovani non vanno a scuola e hanno più tempo libero?