VARESE C’erano anche due varesini tra gli oltre cento italiani bloccati in Kenya a causa di problemi con la compagnia aerea Eurofly. Tutto è iniziato a Zanzibar, l’isola dove il 2 gennaio scorso sarebbe dovuto decollare l’areo diretto a Malpensa con scalo a Mombasa. Il guasto al carrello dell’aereo ha generato ritardi a catena su tutte le altre partenze. In pratica, chi doveva lasciare il paese il 2 è partito il 4, chi il 3 è partito il 5 e così via. I ritardi hanno avuto
risonanza perché i passeggeri “prigionieri” hanno contattato l’Ansa e la Farnesina.Il varesino protagonista, suo malgrado, della vicenda si chiama Marco Corno, un ingegnere di 28 anni. Aveva scelto di trascorrere le vacanze di Natale “al caldo” con la futura moglie. Sarebbe dovuto tornare il 4, ma è stato trattenuto in Kenya fino al 6 gennaio.«Mai più con Eurofly – dice – Chiederemo rimborsi ed andremo per vie legali». Casi come questi non sono nuovi. La scorsa Pasqua la stessa sorte era toccata a 400 passeggeri “prigionieri” alle Maldive.
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