L’ultimo saluto a Paolo Grassi

Alle 14.00 di oggi si sono celebrati i funerali dell’ex parà assassinato in Alaska lo scorso 3 maggio

– La bara accolta dal picchetto d’onore dell’esercito americano; il drappello chiuso da un ufficiale della Folgore di Livorno. L’attenti in segno di rispetto quando il feretro di è apparso sulla piazzetta della chiesa parrocchiale di Biumo Inferiore. Niente fiori per il di 33 anni ucciso esattamente un mese fa ad Anchorage in Alaska, ma una grande bandiera stelle e strisce ad abbracciare e proteggere questo figlio caduto. «Coraggioso Paolo, dal cuore grande, avventuroso», ha detto , parroco di Biumo Inferiore nell’omelia. Don Carlo si è rivolto alla famiglia di Paolo: «Io vi ringrazio – ha detto il parroco – in questo lungo e difficile mese . La morte di Paolo, grazie a voi, può essere occasione di rinascita, occasione per educare alla misericordia e al perdono nei confronti di

chi ha colpito tanto duramente questa famiglia e Paolo. Perdono, dopo che quest’uomo che ha tolto la vita avrà scontato tutta la pena alla quale sarà giustamente condannato». Commuovente la poesia dedicata da , una delle tre sorelle di Paolo, al fratello «pilastro della mia vita che non perderò mai», sentito il ricordo di , ex insegnante di Paolo «Tu sei speciale e hai saputo voler bene a ciascuno di noi», dolcissimo quello dell’amico d’infanzia che oggi lavora al centro geofisico prealpino «che mi hai fatto conoscere tu. Ora sei lassù accanto al grande Furia». La chiesa gremita ha poi salutato con un lungo applauso il feretro di quest’uomo di coraggio, intelligenza e sensibilità, mentre la folla si preparava a seguirlo nell’ultimo viaggio sino al dove Paolo sarà tumulato accanto al padre Fernando.