– Chi è l’uomo che legge i giornali per la strada? Li prende dai cestini dell’immondizia, si accovaccia a terra per sfogliarli con tutta calma e poi li ributta via. La sua “performance” attira curiosi che con i telefonini lo riprendono e, per chi bazzica piazza XX Settembre, ormai è un punto di riferimento.
La foto è stata scattata ieri all’ora di pranzo in via Morosini. L’uomo ha prima curiosato nel cestino dell’immondizia. Scovato il suo “tesoro” lo ha tirato fuori, ripulito dai resti dei rifiuti e poi si è accovacciato sul marciapiede e ha iniziato a leggerlo. Una rivista di moda, in questo caso, che l’uomo ha sfogliato al contrario, dalla fine all’inizio.
Nella posizione in cui è stato immortalato è rimasto una decina di minuti. Interminabili per i passanti che hanno iniziato a fotografarlo e a filmarlo, incuriositi dal gesto. Una posizione non certo comoda per mettersi a leggere e tanto meno il luogo ideale per farlo. Lui, imperterrito, ha proseguito immerso nella lettura e come se fosse la cosa più naturale del mondo, al termine lo ha rigettato via.
A quanto pare il signore è un habitué della zona e ha una passione per i giornali usati. In molti hanno segnalato la sua presenza.
«Mi è capitato più volte di incontralo – racconta il consigliere del Partito Democratico, – E tutte le volte è intento a qualcosa per terra. Rovista nei cestini alla ricerca di giornali vecchi e poi si mette sul marciapiede a leggerli». Riviste di moda, quotidiani o i libretti dei supermercati con le promozioni. Qualsiasi cosa va bene per l’uomo che legge per terra.
E una volta terminata l’operazione, si premura di rimettere tutto dove l’ha trovato. «Quando ha finito ributta via tutto – aggiunge Conte – Non so chi sia, ma da qualche tempo si aggira nella zona e non passa certo inosservato». Ieri, all’ora di pranzo, la via Morosini era un via vai di ragazzi che all’uscita da scuola andavano in direzione delle Stazioni.
Hanno dovuto schivarlo, hanno rischiato di travolgerlo, ma nessuno è riuscito a distoglierlo dalla lettura. Non ha fatto una piega finché non è arrivato all’ultima pagina, concentrato e immerso nel mondo della moda.













