Roma, 9 mar. (Apcom) – Un accordo di pace tra Israele e Siria è
possibile ma una ripresa delle normali relazioni potrà accadere
solo dopo che sarà stato risolto il conflitto con i palestinesi:
lo ha affermato il presidente siriano Bashar Assad, le cui
dichiarazioni rilasciati alla stampa araba sono state riportate
dal quotidiano israeliano Ha’aretz.
“Ci potrà essere un’ambasciata con tutte le altre formalità, ma
se si vuole la pace deve essere globale: gli diamo la scelta fra
una pace globale e un accordo che non ha alcun vero valore sul
terreno”, ha spiegato Assad, sottolineando come ci sia differenza
tra “un accordo di pace e la pace stessa”.
“Un accordo è un pezzo di carta da firmare che non vuol dire
commercio, normali relazioni o frontiere: la nostra gente non lo
accetterà, specialmente quando vi sono nel Paese mezzo milione di
palestinesi la cui posizione rimane da definire ed in questi
termini è impossibile avere una pace nel senso naturale del
termine”, ha proseguito Assad il quale ha concluso invitando i
palestinesi a coordinare i propri negoziati con Damasco:
“Crediamo che se Israele firmasse un accordo di pace con la Siria
la questione palestinese verrebbe rimandata”.
Mgi
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