Ramallah (Cisgiordania), 28 feb. (Apcom) – Gli aiuti che saranno
sbloccati nel corso della conferenza dei donatori per Gaza di
domani in Egitto devono essere gestiti dall’Autorità nazionale
palestinese (Anp) e non da Hamas. E’ quanto hanno dichiarato il
presidente dell’Anp Abu Mazen e l’Alto rappresentante per la
politica estera dell’Ue Javier Solana alla vigilia
dell’appuntamento internazionale che si tiene a Sharm el Sheikh.
“Da Sharm el Sheikh ci attendiamo un sostegno decisivo da tutte
le parti per poter ricostruire Gaza e, come accaduto in passato,
un meccanismo unico attraverso l’Autorità nazionale palestinese
in cooperazione con le istituzioni internazionali”, ha affermato
il presidente palestinese durante una conferenza stampa congiunta
a Ramallah, in Cisgiordania, con il capo della diplomazia
dell’Unione europea Javier Solana. “Non credo che vi sia bisogno
di un nuovo meccanismo. Quello già esistente è il più efficiente
per veicolare il denaro in tempi rapidi”, ha insistito Solana,
attualmente impegnato in una tournee in Medio Oriente per
preparare la conferenza.
I palestinesi solleciteranno 2,8 miliardi di dollari per la
ricostruzione di Gaza alla conferenza di Sharm. Il governo
americano si è già impegnato a stanziare 900 milioni di dollari
per aiutare a ricostruire il territorio palestinese dopo
l’offensiva militare israeliana di dicembre-gennaio che ha
provocato enormi danni e più di 1.300 morti.
Solana ha anche auspicato che l’incontro, a cui partecipano più
di 70 Paesi, sia una occasione per “lanciare un messaggio al
mondo intero”.”L’obiettivo che difendiamo continua ad essere
quello dei due Stati e l’inizio rapido di una dinamica che
porterà alla pace”, ha insistito. Abu Mazen e Solana hanno infine
auspicato che il prossimo gabinetto israeliano “sostenga la
visione dei due Stati” e “cessi le attività di colonizzazione”.
(con fonte Afp)
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