Roma, 9 feb. (Apcom) – Roma capitale mediorientale. Domani in
concomitanza con il voto israeliano saranno in città sia il
leader egiziano Hosni Mubarak che il presidente dell’Autorità
palestinese Abu Mazen per colloqui con il presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano e con il premier Silvio Berlusconi.
I negoziati sulla tregua fra Israele e Hamas nella Striscia di
Gaza saranno al centro delle discussioni, tanto più che con
Mubarak – impegnato in questi giorni in un tour di capitali
europee – viaggia una super-delegazione di cui fanno parte il
ministro degli Esteri Ahmed Aboul Gheit e il capo
dell’intelligence Omar Suleiman, uomo-chiave delle trattative
indirette fra israeliani e palestinesi.
La visita di Mubarak a Roma arriva in una fase abbastanza
positiva dei negoziati, con il vaglio di una nuova intesa per il
cessate il fuoco che prevederebbe, fra l’altro, la riapertura dei
valichi della Striscia di Gaza e il rilascio di Gilad Shalit, il
soldato israeliano rapito nel 2006 sul confine della Striscia.
L’Egitto sarà del resto coinvolto il prossimo luglio nei lavori
dell”outreach’, la sessione allargata del G8 sotto presidenza
italiana sulla politica mediorientale. Mubarak, che lo scorso 18
gennaio ha ospitato a Sharm El Sheikh un vertice su Gaza a cui ha
preso parte anche Berlusconi, sta poi lavorando a una conferenza
internazionale dei donatori da tenersi nelle prossime settimane.
Sempre sul terreno degli aiuti, secondo fonti palestinesi, quella
di Berlusconi con Abu Mazen sarà una riunione di “coordinamento”
sull’intervento umanitario italiano e internazionale nel
territorio palestinese, che ha subito danni per due miliardi di
dollari nella recente operazione militare israeliana (27
dicembre-18 gennaio). L’Italia, nelle vesti di presidente del G8,
si sta muovendo con i partner per un ‘piano Marshall’ per la
ricostruzione.
Berlusconi vedrà Abu Mazen domani all’ora di pranzo e Mubarak a
cena. Il leader egiziano, che arriverà nella capitale nel tardo
pomeriggio di oggi, salirà domani al Colle da Napolitano per una
colazione di lavoro, preceduto da Abu Mazen che passerà dal
presidente della Repubblica a fine mattinata. Il leader dell’Anp
raggiungerà Roma questa sera e dovrebbe ripartire domani, subito
dopo il colloquio con il premier Berlusconi. Fonti diplomatiche
fanno notare che il passaggio in Italia dei due leader lo stesso
giorno, in questa fase cruciale, dimostra l’importanza del ruolo
di Roma negli sforzi internazionali per la ripresa del processo
di pace.
Spr
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