Mafia, adesso fatti più in là Busto e Varese “confiscano”

Togliere alla mafia, restiituire alle città a partire da Varese e Busto. Ieri nuova tappa nelle confische ai beni della mafia, decretate dal ministro Maroni: gli assessori Zagatto e Reguzzoni in prefettura rappresentavano i loro Comuni che hanno “incassato” tre immobili, da destinare a finalità sociale. Un segnale importante per il territorio. Simbolico e concreto nello stesso tempo, proprio per l’aspetto di

risarcimento anche morale che incarna. L’immobile bustocco si trova in via Quintino Sella, zona centrale. «Il provvedimento – precisa Reguzzoni – prevede che il bene in questione abbia finalità sociali. Oppure che sia messo a reddito, sempre per andare incontro ad esigenze sociali». Gli alloggi varesini sono in piazza Repubblica e in via Lazio: la loro posizione potrebbe essere preziosa per i giovani.

m.lualdi

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