Malpensa, punto informazioni chiuso? «Basta fango sull’Agenzia del turismo»

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Paola Della Chiesa, ex direttore dell’Agenzia del turismo della provincia di Varese, che replica al consigliere provinciale Paolo Bertocchi sulla questione della chiusura del box turistico della Provincia a

Gentile Direttore,

nel leggere la risposta che il prof. Bertocchi dà in merito alla questione “Ufficio Malpensa” non posso che fare alcune osservazioni:

1. Per l’ennesima volta si è andati fuori tema. La questione che viene messa davanti al naso dell’amministrazione provinciale, caro Professore (la chiamo così perché insegna a scuola) non è relativa alla chiusura dell’Agenzia del Turismo che viene ampiamente tirata in ballo con le solite statistiche che lasciano il tempo che trovano, bensì alla chiusura di un ufficio per il quale pur pagando come Provincia di Varese ancora a SEA un affitto e avendo personale in Provincia da inserire, pur avendo promesso mesi fa che sarebbe stato riaperto, oggi è ancora lì chiuso con un cartello che fa davvero sorridere… “L’ufficio e’ temporaneamente chiuso. Per info consultare il sito www.vareselandoftourism.com”, sito peraltro creato dall’Agenzia del Turismo (ma come? Non dovevate buttare via tutte le brutte cose fatte dall’Agenzia in questi anni?).
Nessuno caro Professore disquisisce qui sulla questione Agenzia del Turismo o meno, qui si sta dicendo che come territorio con Expo a pochi chilometri di distanza stiamo facendo una figuraccia ad avere un info point chiuso in un aeroporto intercontinentale. Punto! E basta guardare al passato! C’è il Consorzio Turistico della Camera di Commercio operativo, piuttosto che si faccia entrare loro!

2. A proposito di passato, ormai sono 9 mesi che l’Agenzia non è più operativa (9 mesi, non nove giorni, ricordo che in 9 mesi si fa un figlio) e siete ancora a nominarla? Forse ne sentite la mancanza? Beh non siete i soli, quanta gente mi ferma per strada e mi chiede quando verrà riaperta… Io sorrido… Credo che in questi ultimi 9 mesi, invece di continuare a recriminare su

quello che è stato fatto in passato, sarebbe stato il caso di rimboccarsi le maniche e combinare qualcosa, non limitarsi a dire “che il Turismo non è una risorsa importante per Varese”.Del resto fu proprio il Suo Presidente (avvocato Gunnar Vincenzi) a dichiarare alla stampa locale mesi fa: «Chiudiamo l’Agenzia del Turismo e Faremo meglio». Ecco da cittadina di questa provincia, non solo sto aspettando il “meglio”,ma soprattutto il “faremo”.

3. Già però il blocco sul “faremo” è dettato dal fatto che non ci sono i soldi. Bene, se questo è vero, anche se è tutto da dimostrare, forse è il caso di recuperare qualche sponsor, “metterci la faccia” e andare a cercarlo… Almeno per stampare qualche brochures del territorio… Non le dico che piacere vedere ieri turisti stranieri ai Giardini Estensi di Varese con in mano le brochures che ha creato l’Agenzia del Turismo…. Però poi ho pensato che quelle sono le stesse brochures che i “poveri” IAT (poveri perché nemmeno hanno più il contributo annuale della Provincia per stare in piedi) e le strutture alberghiere del territorio stanno centellinando dall’inizio dell’estate perché l’amministrazione provinciale (o meglio la “nuova” dirigente al Turismo della nuova amministrazione provinciale) non gliele fornisce più…
Per concludere, io ringrazio di cuore chi, come il Professor Bertocchi, non perde occasione ogni giorno di buttare fango sull’Agenzia del Turismo e quindi sulla sottoscritta («bene o male, l’importante che se ne parli»,diceva qualcuno), ma per il bene di tutti non è forse ora di voltar pagina e guardare oltre? Come si dice «Acqua passata non macina più».

 *

* Ex-Direttore Agenzia del Turismo della provincia di Varese