Maltempo, a Varese chiusa via Adige. Le vasche di laminazione su Vellone e Olona evitano allagamenti

Le conseguenze sulla città delle intense precipitazioni di questi giorni. Circolazione interrotta sulla strada che collega Velate alle vie Sella e Cellini. Lavori per la messa in sicurezza di via Tasso. Il meteorologo: "Sul 30% del territorio regionale è caduto in 15 ore un quantitativo di pioggia pari a quello dell'intero mese di maggio, ma con picchi in alcuni casi persino doppi". Nella nostra provincia punte superiori ai 200 millimetri

VARESE – A causa delle intense precipitazioni che continuano a cadere sulla città si avvisa che è stata chiusa la via Adige, la strada che collega Velate alle vie Sella e Cellini, per uno smottamento su cui stanno intervenendo le squadre comunali. Intanto proseguono i lavori di messa in sicurezza sulla via Tasso, chiusa ieri per un cedimento. Anche in questo caso il forte maltempo sta rallentando le operazioni che procedono anche oggi. Le vasche di laminazione sul Vellone e Olona, in azione da due giorni, stanno funzionando ed evitando allagamenti.

Alluvione storica in Lombardia: il quadro dei meteorologi

E’ stato decisamente storica l’alluvione che ha colpito ieri la Lombardia: “Sul 30% del territorio regionale è caduto in 15 ore un quantitativo di pioggia pari a quello dell’intero mese di maggio, ma con picchi in alcuni casi persino doppi” spiega il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara.
“Punte di oltre 120mm – dice Ferrara – sono state infatti registrate in modo diffuso, e non localizzato, da Lodigiano, Milanese, Brianza,

Varesotto, con picchi persino superiori ai 200mm. La stessa perturbazione ha successivamente causato condizioni di severo maltempo tra Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, anche qui con violenti temporali, grandinate, nubifragi, allagamenti e disagi” Responsabile dell’ondata di maltempo una particolare configurazione chiamata ‘blocco a omega’: “Nel caso specifico, la perturbazione che ha colpito il Nord ha subito un forte rallentamento, con conseguente persistenza del maltempo sulle stesse zone per diverse ore – prosegue il meteorologo di 3bmeteo.com Francesco Nucera – questo a causa di un anticiclone presente sulla Scandinavia che ha fatto da vero e proprio blocco. Dall’altra parte una seconda perturbazione insiste sull’Europa orientale: abbiamo dunque un grande anticiclone centrale, con ai fianchi le due basse pressioni, ed è proprio questo il cosiddetto ‘blocco ad Omega’”.