Roma, 6 set. (TMNews) – Il Consiglio dei Ministri, convocato in via d’urgenza, ha prestato il proprio assenso a porre la questione di fiducia sul disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 138, “avendo collegialmente ravvisato nel ricorso alla fiducia lo strumento regolamentare necessitato per conseguire una celere conversione del decreto-legge, come impone la gravità del contesto internazionale di crisi finanziaria”. E’ quanto si legge nel comunicato ufficiale emesso al termine del Cdm, riunitosi alle ore 18,40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi. La riunione ha avuto termine alle ore 19,05.
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