«Siamo in un Paese democratico. Esprimo solo la mia opinione»
Con queste parole Oussane Khachia rassicurava sua sorella, preoccupata per le idee estremiste del fratello trentaquattrenne.
Preoccupazioni fondate perché il Ministero dell’Interno ha deciso il suo allontanamento dal suolo nazionale: l’uomo, figlio di un ex imam che in passato ha predicato a Varese, è stato accompagnato a Malpensa dagli uomini della Digos di Varese è stato espulso in via precauzionale. Questo significa che, ad oggi, Oussane Khachia non rappresentava una minaccia per la nostra nazione, ma avrebbe potuto diventarla in futuro.
Di seguito, condividiamo qualche tweet pubblicato sul suo profilo, così che anche voi possiate farvi un’idea.
#BREAKING
È stato espulso un giovane musulmano di II° generazione da Varese proprio in queste ore per la nuova norma stupida di @angealfa
— Oussama أبو مصعب (@K19_84) 28 Gennaio 2015
Lasceranno andare via i musulmani prima dello sterminio?
Non è molto cambiato oggi da ieri.
Tranne le vittime di ieri.
#giornatadellamemoria
— Oussama أبو مصعب (@K19_84) 27 Gennaio 2015
Poi ci sono le news scartate o addirittura mistificate e cambiate.
Ci siano abituati alle balle giornaliere.
#Iraq pic.twitter.com/JVO2WWLKcl
— Oussama أبو مصعب (@K19_84) 26 Gennaio 2015
#Kobane liberata come Samarrā e Tikrit.
Solo in TV.
Poi appariranno titoli come:
“Quasi liberata”
“Ci siamo quasi”
“Liberati 2 villaggi”
— Oussama أبو مصعب (@K19_84) 26 Gennaio 2015
Siete scorretti.
Manco di fronte ai massacri vi indignate.
Caspita c’è stato un bombardamento con i gas tossici a #Mosul.
Morti solo civili.
— Oussama أبو مصعب (@K19_84) 26 Gennaio 2015













