Nove uomini, tutti incensurati, sono state arrestati dai carabinieri di Varese, al termine di un’indagine iniziata lo scorso marzo, in quanto considerati appartenenti a una banda criminale prevalentemente di origine moldava responsabile di furti aggravati di abbigliamento firmato in alcune ditte.
L’indagine, sotto la direzione del Procuratore della Repubblica di Varese Maurizio Grigo, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica Annalisa Palomba, è partita da un furto commesso ai danni della Stefano Serapian di Varese nella notte tra il 26 ed il 27 marzo, quando sette uomini entrarono nella ditta impossessandosi di materie prime per più di 50mila euro.
L’attività investigativa ha permesso di identificare gli autori del reato e di accertare che gli stessi, insieme ad altri due uomini, tra marzo e maggio avevano commesso tre furti analoghi in diverse zone della Lombardia.
A capo della banda cinque giovani di origine moldava: i tre fratelli Ion, Eugeniu e Alexandru Zamari, e i due cugini Laurian e Radu Odajiu. I complici sono atti identificati in Bardareanu Iurie, Buchevskyy Oleh, Filimon Gheorghe e Rosca Oleg.
Ulteriori dettagli sull’operazione saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 12 presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Varese.
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