Meno soldi ai manager Varese guida la campagna

Prosegue la raccolta firme, promossa dal sindacato dei bancari Fiba Cisl, in calce alla proposta di legge per fissare un tetto alla retribuzioni dei top manager. La provincia di Varese, da dove la campagna nazionale è partita, primeggia per numero di firme raccolte in questi mesi, ben 4 mila; considerando anche Como, le adesioni raccolte sfondano quota 6 mila.

«La nostra provincia in rapporto al numero di abitanti supera realtà come Roma e Milano» afferma con orgoglio Alberto Broggi, segretario provinciale della Fiba Cisl dei Laghi, che unisce le province di Varese e Como. Una spinta venuta dalle piazze dei centri principali del nostro territorio, dove il sindacato ha organizzato banchetti e gazebo per spiegare ai cittadini i contenuti della proposta da portare in Parlamento.

Finora in tutta Italia sono state raccolta circa 100 mila firme. «Con l’estate abbiamo terminato la fase di raccolta firme in piazza, adesso ci concentreremo sulle grandi aziende della nostra provincia, per raccogliere adesioni tra i lavoratori come gli stessi dipendenti ci hanno sollecitato» spiega Broggi. Oggi gli esponenti della Fiba saranno all’esterno dell’ Aermacchi di Venegono; le firme andranno depositate in Cassazione entro il 30 novembre. «Nelle prossime settimane saremo anche fuori dalle fabbriche dell’Agusta di Vergiate e della Whirlpool» anticipa il segretario. La raccolta firme per mettere un limite massimo agli emolumenti dovuti ai top manager, si interseca con l’altra battaglia che i bancari stanno portando avanti dopo la disdetta da parte di Abi, del contratto nazionale di categoria. «L’intento è chiaro – osserva Broggi – scaricare sui lavoratori, unici a dover pagare il conto, le scelte scellerate operate dai manager.

Una battaglia quanto mai attuale, come dimostra il caso di Enrico Cucchiani di Banca Intesa con i suoi 6 milioni di euro di bonus». I cittadini della nostra provincia hanno dimostrato di aver ben compreso i principi della battaglia della Fiba. «Adesso è il momento di dare l’ultimo scatto; l’obiettivo è arrivare solo a Varese a superare

le 5 mila firme» afferma il segretario. La Fiba Cisl oltre che dai cittadini è stata sostenuta in questa iniziativa anche da diverse realtà della nostra provincia. «Abbiamo raccolto firme alle feste del Pd, della Lega, di Anpi, abbiamo avuto un grande aiuto dalle Acli – conclude Broggi – la nostra è un’iniziativa trasversale e di buon senso»

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