BUSTO ARSIZIO Cagnolino infreddolito e smarrito ha però una fortuna. Trova una donna sensibile che allerta la polizia locale: «Mi è stato risposto – spiega lei – Di trattenere l’animale per un’ora circa, il tempo necessario per permettere all’accalappiacani di arrivare da Somma Lombardo per recuperare l’animale».
La donna, che al guinzaglio aveva già il suo di amico a quattro zampe, non ha potuto far nulla per trattenere il “vagabondo” che in pochi minuti è svanito nel nulla «in mezzo al gelo – dice la donna – E se finisse sotto una macchina? E se causasse un incidente stradale?».
La risposta arriva dal comandante Claudio Vegetti: «Non spetta direttamente alla polizia locale il recupero di questi animali – spiega – Non siamo attrezzati per questo tipo di servizio tanto che il Comune paga una convenzione con un ente qualificato in grado di recuperare l’animale senza spaventarlo né fargli del male inavvertitamente». Sul fatto di trattenere il
cagnolino Vegetti spiega: «Chiediamo sempre la massima collaborazione ai cittadini. Non possiamo essere ovunque e se la pattuglia, in quel momento, è impegnata nel rilevamento di un incidente, ad esempio, non possiamo abbandonare il luogo del servizio». C’è un altro motivo: «Anche perché spesso questi animali sono dotati di microchip che ne consentono la riconsegna al proprietario».
m.lualdi
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