Milano si stringe nel dolore per la scomparsa di Chiara Costanzo, originaria di Arona, e di Achille Barosi, milanese, due giovani vittime della tragedia avvenuta nella notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove l’incendio del bar Le Constellation ha provocato 40 vittime.
In segno di cordoglio, il sindaco Giuseppe Sala ha proclamato per oggi il lutto cittadino, giorno in cui si terranno le esequie dei due ragazzi.
Le cerimonie funebri si svolgeranno entrambe nel pomeriggio, alle 14.45, in due basiliche simbolo della città: Chiara Costanzo sarà ricordata nella basilica di Santa Maria delle Grazie, mentre Achille Barosi riceverà l’ultimo saluto nella basilica di Sant’Ambrogio. La decisione di celebrare le esequie alla stessa ora consente a cittadini, amici e istituzioni di partecipare in maniera corale al momento di commiato. Inizialmente, le esequie di Achille erano state fissate alle 11 del mattino e quelle di Chiara nel pomeriggio, ma l’orario è stato successivamente uniformato.
Dopo il rientro delle salme in Italia a bordo di un C-130 dell’Aeronautica Militare, a Milano sono state allestite le camere ardenti. Per Chiara, l’omaggio si è svolto nella cappella del Collegio San Carlo, punto di raccolta per compagni di scuola, docenti e amici. La camera ardente di Achille, invece, è stata allestita nella basilica di Sant’Ambrogio, sede anche del funerale.
Il lutto cittadino proclamato dal Comune prevede bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici e un invito alla sobrietà durante le iniziative istituzionali, a testimonianza della partecipazione di Milano a una tragedia che ha profondamente segnato la comunità.













