Niente bollo di circolazione per motoveicoli e ciclomotori made in Lombardia.
La proposta è stata votata ieri dalla commissione Attività Produttive del consiglio regionale della Lombardia; il testo ora passa all’esame dell’aula del Pirellone.
La proposta di esentare dal pagamento del bollo di circolazione per chi acquista ciclomotori e motoveicoli prodotti prevalentemente in Lombardia, era contenuta in un emendamento del presidente della commissione Angelo Ciocca (Lega Nord). Emendamento che oltre ai voti del Carroccio ha ottenuto anche quelli del Pdl e del Movimento 5 Stelle. «L’obiettivo – spiega Ciocca – è sostenere le imprese lombarde, favorire gli investimenti sul nostro territorio, alleviare la pressione fiscale sui cittadini, promuovere la mobilità su due ruote e migliorare la qualità dell’aria».
Le aziende che producono prevalentemente in Lombardia ciclomotori e motoveicoli non sono poche. Ci sono le varesine Cagiva, Mv Agusta e Magni, la CR&S di Milano, la Fantic Motor di Barzago, la Grezzi & Brian di Missaglia, la Moto Guzzi di Mandello sul Lario, la Polini di Alzano Lombardo e la Vertemati di Triuggio. «Con un altro emendamento che prevede di promuovere appalti che aiutino a sostenere l’economia regionale – conclude Ciocca – diamo una grossa mano alle nostre aziende ed ai
lavoratori». Favorevole anche il Pdl. «Il no al bollo è un incentivo alla defiscalizzazione per il sostegno delle imprese, perché riteniamo più giusto rinunciare ad un’entrata piuttosto che procedere all’erogazione di contributi» dichiara Carlo Malvezzi (Pdl). Sì anche da parte dei grillini. «Abbiamo approvato la proposta perché va a sostenere l’industria locale a km 0» sottolinea il consigliere Dario Violi (M5S). Contrario il Pd. «L’emendamento lo avremmo anche votato, ma il piano generale è totalmente insufficiente per rispondere alla crisi» afferma Enrico Brambilla (Pd).
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