Roma, 14 mar. (Apcom) – Non piace a Valentino Rossi correre in
notturna, come avverrà nel debutto stagionale della MotoGp il 12
aprile prossimo in Qatar. “Là avevano questa idea ma secondo me
non si deve correre di notte. Insomma, di notte si possono fare
tante altre cose…”, ha detto l’otto volte campione del mondo
intervenendo a ‘Che tempo che fa’ su Raitre. Rossi ha parlato
anche dell’introduzione del monogomma nel Mondiale. “Ormai – ha
spiegato – tutti gli sport dei motori sono monogomma, perché si è
capito che le gomme fanno tantissima differenza. Anche se in
realtà si correva già prima con la monogomma prima che arrivasse
la Bridgestone, non credo che cambierà molto”.
Il campione di Tavullia ha parlato anche del suo rapporto con la
velocità: “E’ una cosa molto emozionante ed è incredibile quanto
ci si può abituare alla velocità. Ad esempio – ha raccontato – la
prima volta che ho provato una Honda 500 ho pensato: ‘Meglio
fare qualcos’altro…’. Poi col passare dei chilometri non ti fa
più effetto, ti abitui e ti sembra di andare piano. Io da fuori
non vado mai a vedere le gare, da fuori ti fa paura. Invece da
dentro è tutto completamente diverso”. Valentino, infine, è
tornato a soffermarsi sul capitolo Ferrari. “La Formula 1 è come
guidare un aereo ormai, non è facile abituarti perché le moto ad
esempio hanno la stessa guida di quelle da strada. Mi sarebbe
piaciuto vivere un’esperienza in Formula 1, ma la mia occasione
l’ho avuta e non credo che ce ne sarà un’altra”.
Ant-Caw
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