NERVIANO – Il ventaglio dei furbetti è ampio: chi scrocca cene, chi passaggi, chi favori. A Nerviano gli scrocconi “rubano” l’acqua. Al centro delle polemiche un distributore di acqua potabile gratuita collocato in via Sant’Anna, inaugurato poco prima delle elezioni amministrative dello scorso maggio. Destinatari principali del servizio i cittadini, anche se negli ultimi tempi sono sempre più gli abitanti dei paesi limitrofi che sfruttano l’erogatore di acqua gratuito. Così tanti da suscitare una mozione da parte del gruppo della Lega Nord che è intenzionato a portare la questione in consiglio comunale a settembre. I leghisti scrivono nel documento da presentare in consiglio: “Ci sono stati segnalati diversi casi di abusi nell’utilizzo
del distributore, dove vengono addirittura riempite taniche o damigiane con l’acqua gasata o ancora peggio decine di bottiglie di acqua poi utilizzate nel parcheggio adiacente per lavare la automobili”. Il capogruppo locale del Caroccio Massimo Cozzi aggiunge: “ E’ sotto gli occhi di tutti che un servizio che dovrebbe essere solamente per i residenti viene utilizzato anche da persone di altri comuni e negli ultimi giorni anche da persone rom di passaggio”. Il caso di Nerviano no è isolato: in passato furti simili si erano verificati a Canegrate (caso poi risolto con una tessera magnetica per accedere al servizio, ndr) e ora anche a Cerro Maggiore i furbetti dell’acqua sono in azione.
e.besoli
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