VARESE Per Nicola Binda, nota firma della Gazzetta dello Sport e grande esperto di serie C, il Varese è la squadra più temibile del girone A della seconda Divisione: «I biancorossi – afferma il giornalista della Rosea – hanno i numeri per giocarsela fino in fondo. Credo che la capolista Alessandria sia destinata a rallentare la sua marcia, mentre Como e Rodengo non mi convincono fino in fondo». Le prime tre posizioni della classifica sono occupate da nomi importanti: Alessandria, Varese e Como. Nobili decadute che hanno risposto alle attese, come sottolinea Binda: «Stiamo assistendo ad una vera rivoluzione rispetto alla passata stagione, che aveva visto il dominio da parte di piccole realtà emergenti. Quest’anno le grandi si stanno facendo finalmente onore, rinnovando il lustro del proprio blasone».La delusione del girone di andata? Per Binda è senz’altro l’Olbia: «La formazione sarda – che dispone del migliore organico –
ha fatto pochissimo, rispetto alle proprie potenzialità». Il Varese, ultimo a settembre, è, invece, balzato di prepotenza al secondo posto della graduatoria. Merito, soprattutto, del nuovo tecnico: «Beppe Sannino – asserisce Binda – ha trovato la chiave giusta per accendere il motore del Varese che sta viaggiando come una Formula Uno. L’allenatore dei biancorossi è uno dei più vincenti della categoria e non ha sbagliato una mossa, dimostrando di conoscere davvero il calcio: chapeau».Il mercato alle porte e Binda cerca di decifrare le eventuali mosse del Varese: «In generale, non credo che ci possano essere colpi sensazionali. Sono molti i biancorossi che potranno essere corteggiati e la società ha il dovere di resistere alle offerte. Credo che il Varese si rinforzerà con un buon elemento da mettere in mezzo al campo: non una stella ma un giocatore di qualità che integri, rinforzi e completi l’equilibrio del gruppo, senza snaturarlo».
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