Nonno, ti insegno io a usare il computer

BUSTO ARSIZIO Ci sono momenti, tanti momenti, in cui vale la pena riporre l’orologio, sedersi e ascoltare un nonno. Non c’è fretta, o modernità che tenga: arriveranno lezioni preziose per affrontare il futuro. Gli studenti dell’Itc “Enrico Tosi” hanno già imparato a leggere il passato per guardare avanti (lo dimostra la loro vivacità nelle manifestazioni del compleanno numero 60), ma ora tendono una mano ai nonni, ribaltando i ruoli apparentemente.

Perché c’è un campo in cui i ragazzi provocano una dannata invidia, non solo agli anziani, ma agli stessi adulti: il meraviglioso mondo dei pc. Oggi i giovani diventano insegnanti per guidare in questo viaggio 30 persone con più di 60 anni sulle spalle.

Si chiama “nonni su internet” ed è un progetto promosso a livello nazionale dalla Fondazione Mondo Digitale all’istituto di viale Stelvio con l’Ufficio scolastico territoriale varesino. Le due classi pilota sono coordinate dalle docenti Cristina Bralia e Silvia Tondo.

In Italia soltanto il 12 per cento degli over 70 è connessa in rete. Anche questa è una forma di isolamento degli anziani, e va combattuta, meglio se con l’entusiasmo dei giovani per un mondo che invece percepiscono come vicinissimo, a volte più di quello reale. E in effetti anche se gli studenti salgono in cattedra, è un modo per imparare pure da parte loro.

La ciliegina sulla torta, quella che ci è apparsa tale, nella comunicazione del “Tosi”? Quell’accenno calzante a mezzo secolo fa, quando il concetto del «Non è mai troppo tardi» arrivava in televisione grazie al mitico maestro Manzi. Anche questa è una lezione preziosa dal mondo di ieri, che si può ben assorbire in quello di oggi.

Non è mai troppo tardi. Lo grida uno strumento nuovo, ma soprattutto questi giovani di oggi che vogliono mettersi a disposizione degli altri. Per crescere, anche loro.
Marilena Lualdi

m.lualdi

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