BUSTO ARSIZIO Stazione centrale FS, ancora guai. Ieri mattina l’ennesimo segnale di «preoccupante degenerazione della situazione»: lo denuncia ancora una volta Ivan Forestieri, cittadino bustese che frequenta abitualmente lo scalo di Piazza Volontari della Libertà.
«Sono arrivato in stazione al mattino presto e nell’atrio c’era di tutto, bottiglie abbandonate, vetri rotti, rifiuti dappertutto – racconta Forestieri – evidente che durante la notte, per l’ennesima volta, dev’essere successo il finimondo. Mi chiedo se le telecamere installate in stazione funzionano oppure servono solo come spaventapasseri. Perché ormai non se ne può più: non basta l’intervento della squadra delle pulizie prima che arrivino in stazione i pendolari per “mettere la polvere sotto il tappeto” e cancellare la vergogna di una situazione che sta sempre più degenerando, in uno scalo che invece dovrebbe essere il biglietto da visita della città per chi proviene da fuori».
Non più tardi di tre settimane fa, lo stesso Forestieri aveva denunciato pubblicamente un altro episodio «preoccupante», la presenza molesta di un clochard che indisturbato in pieno orario di punta si aggirava per l’atrio dello scalo in condizioni pietose. Guai che si aggiungono a quelli ormai considerati per certi versi ?cronici?, come ad esempio i ripetuti furti al deposito di biciclette incustodito, la chiusura dei servizi igienici
a causa del timore dei vandalismi e il degrado della zona dell’ex scalo merci, frequentata da tossici, clochard e incivili che vi abbandonano ogni genere di rifiuti. «Lo ripeto sempre – sottolinea Forestieri – negli ultimi anni la situazione complessiva e la vivibilità della stazione FS di Busto è sicuramente migliorata, ma basta poco per ripiombare nei momenti più bui di uno scalo abbandonato a se stesso».Andrea Aliverti
f.artina
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