Roma, 17 giu. (TMNews) – Quattro lavoratori su dieci pensano che la condotta del loro superiore influisca sul loro livello di stress, con oltre un terzo che attribuisce al dirigente la sua negligenza sul lavoro. Uno su dieci arriva ad accusare il capo del peggioramento delle sue condizioni di salute. E’ quanto emerge da un sondaggio condotto dal Cmi (Chartered Management Institute), citato dal Daily Telegraph.
Più della metà degli intervistati (sul totale di 2mila lavoratori) ritiene il suo capo incapace o insicuro, mentre quasi due terzi lo giudica inavvicinabile. Questo porta nella maggioranza dei casi a una situazione in cui lo staff si trova a prendere decisioni che non si sente abbastanza qualificato per prendere. Il Chartered Management Institute – un’associazione britannica di dirigenti d’azienda – attribuisce questa situazione alla crisi economica.
“Può essere stata la recessione – spiega Ruth Spellman del Cmi – ad aver creato una ‘cultura dello scaricabarile’, dove i dirigenti sono spaventati nel prendere decisioni e i loro sottoposti hanno paura di chiedere aiuto per la paura di essere visti come incompetenti. I dirigenti hanno bisogno di dimostrare che sono sicuri delle loro capacità di prendere decisioni giuste e talvolta coraggiose se vogliono coinvolgere la loro squadra e incoraggiarla al successo”.
Spr
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