Omicidio Rea/ Rischio inquinamento prove e reiterazione reato

Omicidio Rea/ Rischio inquinamento prove e reiterazione reato

Ascoli, 19 lug. (TMNews) – La procura di Ascoli ha chiesto la custodia cautelare in carcere per Salvatore Parolisi motivandola con il rischio di inquinamento delle prove e il pericolo di reiterazione del reato da parte del caporal maggiore dell’esercito. Parolisi è arrestato oggi dai carabinieri di Ascoli Piceno, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Carlo Calvaresi, su richiesta della procura picena, per l’omicidio della moglie Melania Rea, la 29enne di Somma Vesuviana trovata morta il 20 aprile scorso, massacrata con 33 coltellate nella pineta di Ripe di Civitella, nel teramano.

L’uomo si trova ancora nel comando provinciale dei carabinieri di Ascoli. E’ atteso adesso l’interrogatorio di garanzia, che dovrebbe essere previsto per domani in modo da contemperare le esigenze della difesa di Salvatore Parolisi, di prendere atto del “corposo fascicolo” dell’ordinanza, e quelle di dovere trasmettere gli atti a Teramo, procura dichiarata competente sul caso dal gip Calvaresi. Non è escluso comunque che l’interrogatorio possa essere anticipato a stasera.

Gtu/Apa

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