– Dopo il primo “round”, oggi prosegue lo scontro tra la Lega Civica e il centrodestra. A parlare è il portavoce della Lega Civica Giuseppe Vuolo, il quale chiede le dimissioni dell’ex candidato sindaco Paolo Orrigoni dalla commissione che seguirà la stesura del nuovo Pgt. Orrigoni vi siede in quanto consigliere comunale delegato dal suo gruppo, la lista civica Paolo Orrigoni. Nel comunicato stampa Vuolo sottolinea come gli «attacchi al sindaco Galimberti ed agli esponenti della Lega Civica» arriverebbero da parte da parte di organi di informazione «vicini a Mister Tigros» e sarebbero «a nostro avviso, finalizzati a recuperare il potere di incidere sull’Urbanistica della città – prosegue il comunicato – Orrigoni è membro della commissione urbanistica. Ballerio, suo braccio destro in consiglio, è presidente della commissione attività produttive. Quest’ultimo è destinato a fare da terminale in Comune per il gruppo di punta dell’Unione Industriali. Un gruppo battuto alle elezioni con la sconfitta di Orrigoni. Quest’ultimo vuole tornare a percorrere i sentieri interrotti con la fine dell’era leghista, creando la giusta pressione sul sindaco e sul Pd in previsione di interventi infrastrutturali ed in funzione della revisione del Pgt. Nella commissione urbanistica siede, insieme a
Orrigoni,anche l’ex assessore Binelli». Il comunicato di Vuolo prosegue affermando che negli ultimi dieci giorni di campagna elettorale è stata approvata dall’ex assessore «…una seconda variante al PGT, con uno spostamento di volumetria, relativa ad altre aree di proprietà situate in via Campigli. Provvedimento che riporta la memoria ad alcuni anni fa e alla cosiddetta “variante Fumagalli”, con cui l’allora sindaco variò il Piano Regolatore attraverso una piccola delibera di giunta che consentì l’edificazione delle ville della Famiglia Orrigoni. Recentemente, a quanto pare, è stato fatto il bis.Tutto legittimo, per carità, solo ci chiediamo: a quanti cittadini “normali” sarebbe mai stato concesso di effettuare, in “scioltezza”, queste due varianti? Orrigoni, secondo noi, si deve dimettere dalla commissione urbanistica a fronte di quelle varianti ed alle modalità politiche con cui sono state ottenute». «E quindi il comunicato si conclude: «Controlleremo tutte le iniziative immobiliare che Orrigoni intraprenderà a Varese, in provincia e a livello regionale, per vedere se l’abitudine delle varianti continua. Infine, pretendiamo che la struttura dell’assessorato all’urbanistica, per anni fedelissima di Binelli e del sindaco Fontana, la smetta di boicottare il Sindaco. Anche quest’ultimo aspetto, tra l’altro, sarà oggetto di un nostro prossimo mirato intervento».













