Ottantenne derubata da falsi addetti del gas

Ottantenne derubata da falsi addetti del gas

VARESE Truffatori in azione in via Cortina D’Ampezzo: derubata un’ottantaduenne del posto da una coppia di falsi dipendenti del gas. Non c’è pace, insomma, per gli anziani di Varese, sempre più nel mirino di bande di malviventi senza scrupoli a caccia di contanti. Sì, perché ancora una volta, a farne le spese è stata una ultraottantenne che suo malgrado ha aperto la porta fidandosi dei due individui che si erano presentati come dipendenti di Enel Gas: «Hanno suonato al campanello – racconta Rosanna, l’anziana vittima – mi sono affacciata alla finestra e mi hanno mostrato un aggeggio che, a loro dire, doveva servire a verificare eventuali perdite di gas». Si trattava di due italiani, uno un po’ più anziano con i baffi e i capelli scuri e l’altro un po’ più basso e robusto. Uno dei due indossava un giubbotto nero. «Sono entrati in casa – prosegue la donna – Quello con i baffi si è avvicinato all’impianto di riscaldamento con l’aggeggio per effettuare le verifiche di queste perdite di gas, l’altro invece ha fatto il giro della casa». Mentre uno fingeva di controllare l’impianto in cucina, distraendo la donna, l’altro si aggirava tra le stanze a caccia di contanti. Il tutto,

appunto, mentre in cucina stava andando avanti la discussione tra Rosanna e il finto addetto baffuto. «Era lì con quell’aggeggio in mano – racconta Rosanna – e faceva le sue misurazioni per vedere se c’erano delle perdite di gas». Il complice nel frattempo stava rovistando nei cassetti e negli armadi dell’anziana approfittando del tempo che il complice, distraendo l’anziana donna, gli stava facendo guadagnare. «A un certo punto – aggiunge Rosanna – quello che si era allontanato è arrivato in cucina con in mano una foto di mio marito in mano e mi ha detto che potevo stare tranquilla perché i carabinieri avevano appena preso alcuni ladri che stavano svaligiando delle abitazioni». I truffatori si sono impossessati del denaro che la donna aveva in casa per pagare delle spese straordinarie. Secondo una prima quantificazione, ma la refurtiva deve essere ancora stimata, sono stati trafugati contanti e un paio di orologi d’oro: «Quando se ne sono andati – conclude la signora Rosanna – mi sono accorta che c’erano i cassetti aperti e ho notato che avevano rubato quel che c’era da rubare». Ma i due uomini a piedi si erano già allontanati facendo perdere le proprie tracce. Ora indagano i carabinieri. Pino Vaccaro

s.bartolini

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