Quetta, 4 apr. (Apcom) – E’ salito a 62 il numero dei clandestini, la maggior parte di nazionalità afgana, morti per soffocamento dentro un container agganciato a una motrice di un camion e fermato nel sud-ovest del Pakistan.
Decine di altri migranti sono stati trasportati in stato d’incoscienza o in condizioni gravi negli ospedali della regione, vicina alla frontiera afgana, ha precisato un alto responsabile della polizia nella città di Quetta, sud-ovest del Pakistan. Secondo la polizia, inoltre, la morte di alcuni dei migranti potrebbe risalire addirittura ad alcuni giorni fa.
Quando la polizia pachistana, grazie a una soffiata, ha aperto il container bianco di metallo, lungo 12 metri, ha trovato stipate all’interno almeno 100 persone. Il mezzo era partito dall’Afghanistan ed era diretto in Iran. L’autista è stato posto in custodia cautelare e sul caso è stata aperta un’inchiesta.
Cuc/Fcs
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