Parlamento; Schifani: Piu’ lento del Paese, riforma è necessaria

Parlamento; Schifani: Piu’ lento del Paese, riforma è necessaria


Roma, 27 mar. (Apcom)
– Il presidente del Senato, Renato Schifani si dice “convinto” della necessità di modificare i regolamenti e la riduzione del numero dei parlamentari. “Ne sono convinto tanto che in Senato ho già avviato l’iter della riforma regolamentare – dice in una intervista al ‘Giornale’ -. Se c’è la buona volontà della maggioranza e opposizione, si può arrivare al traguardo, ottenendo lo snellimento dei tempi parlamentari ordinari, con la conseguente riduzione dei decreti-legge”.

Sulla nascita del Pdl, con il Congresso che inizia oggi, Schifani sostiene che “occorrerà un minimo di rodaggio, soprattutto in periferia. In questi lunghi anni di convivenza parlamentare, infatti – spiega – a livello centrale si è creata una forte coesione”. Mentre sulle polemiche tra Berlusconi e Fini, osserva: “Io non vedo alcuna irrisione. Berlusconi semplicemente torna a porre un problema giusto: quello della modernizzazione delle istituzioni parlamentari. Sono gli italiani che chiedono alla politica una capacità decisionale adeguata ai tempi. Berlusconi – prosegue il presidente del Senato – dice da tempo che siamo in un Paese a cui servono scelte tempestive rispetto alle esigenze dei cittadini. E su questo pesa anche la lentezza del Parlamento, dovuta innanzitutto al numero elevato dei suoi componenti che, con i loro giusti e legittimi interventi e proposte durante la discussione delle leggi, ne prolungano i tempi di approvazione”.

Infine, un commento sul presidente della Camera, Gianfranco Fini. “E’ diviso tra il suo ruolo istituzionale e quello di partito”. E sulle polemiche, sminuisce: “Il dissenso è fisiologico in democrazia”.

Ssa

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