VARESE (a.morl) Il professor Francesco Pasquali, ricercatore di citogenetica medica, è il nuovo preside della facoltà di medicina e chirurgia dell’università degli studi dell’Insubria per il triennio 2009-2012. «La situazione non è facilissima» ha dichiarato Pasquali il primo giorno del suo mandato – ricordiamo che Paolo Cherubino, preside per 11 anni, si è dimesso dal ruolo anche perché contrario alla riforma scolastica che rivoluzionerà il sistema didattico e normativo dell’università. Continua Pasquali: «Ci sono cambiamenti in atto per la didattica e per l’organizzazione nei dipartimenti. Siamo in un periodo gramo dal punto di vista finanziario, sopratutto per la ricerca. Si parla di meritocrazia, ma non ci sono i fondi per avere il merito. Fino ad ora ce la siamo cavati bene, ma il momento è difficile».Nato il 16 luglio 1946, a Pavia, Francesco
Pasquali si laurea nel 1971 in medicina e chirurgia all’università di Pavia. È professore ordinario di genetica medica dal 1986, nelle università di Sassari, Pavia e Insubria. Nonché presidente del consiglio di corso di laurea specialistica in medicina e chirurgia dell’università dell’Insubria dal 2004, preside vicario di facoltà dal 2004, direttore del dipartimento di scienze biomediche sperimentali e cliniche dal 2004. E’ socio dalla fondazione della società italiana di genetica umana (SIGU). Quali sono le sue priorità? «Difficile fare programmi precisi. Bisogna aspettare che si muova qualcosa dal punto finanziario e amministrativo. Questo incarico è una sfida discreta. Ho chiesto la collaborazione di tutti». Le elezioni si sono svolte mercoledì 8 luglio. Avevano diritto al voto 130 persone. Si sono presentati alle urne in 98, il professor Pasquali è stato eletto con 73 preferenze.
e.marletta
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