Paziente ruba costosa lampada votiva

Ospedale - Il cinquantenne, con problemi respiratori e ricoverato nella struttura, è stato denunciato per il furto di un oggetto nella cappella

– Ruba una costosa lampada dalla cappella dell’ospedale: paziente del Circolo denunciato per furto. Un fatto bizzarro quello che ha portato alla denuncia a piede libero di un cinquantenne ricoverato nell’ospedale varesino per problemi respiratori. L’altro ieri il personale si è accorto che dalla cappella del Circolo, frequentata sia dai pazienti che dai loro familiari in cerca di un luogo dove raccogliersi in preghiera, era sparita una costosa lampada votiva. Un oggetto del costo di alcune centinaia di euro. Un furto, non poteva trattarsi di niente di diverso. E sono scattate le indagini. La lampada in questione, tra l’altro, era di dimensioni abbastanza importanti. A tutti è apparso difficile che qualcuno potesse averla rubata passando inosservato. In prima battuta si era pensato che a commettere il furto potesse essere stato un esterno. Non è la prima volta, purtroppo, che l’ospedale diventa cornice d’azione per dei ladri. Piccoli furti sono stati commessi negli anni sia ai danni dei pazienti, derubati di portafogli e cellulari durante il ricovero, sia ai danni del personale con incursioni nei locali utilizzati come spogliatoio da medici e infermieri. I ladri sono stati di solito sempre identificati: si

trattava o di tossicodipendenti in cerca di soldi facili per la droga, oppure di borseggiatori professionisti a caccia di un bottino facile. Mai, o quanto meno in pochissime occasioni, il ladro si è scoperto essere un paziente.che per di più ha rubato dalla chiesetta dell’ospedale. Una lampada votiva, certo preziosa ma molto difficile da trasformare in denaro. Le indagini, dopo la scoperta del furto, sono partite veloci. La zona presa di mira dal ladro è videosorvegliata. I carabinieri, ai quali è stato denunciato il fatto, hanno subito acquisito i filmati relativi ai giorni durante i quali il furto potenzialmente avrebbe potuto essere commesso. Gli inquirenti si aspettavano di tutto, tranne che di vedere il cinquantenne con problemi respiratori, ricoverato nella struttura,defilarsi tra i corridoi trascinando la bombola d’ossigeno con una mano e la lampada con l’altra. Filmati che non lasciano dubbi. Il paziente è stato identificato e denunciato. Resta del tutto inspiegabile il furto. La lampada è ingombrante e difficile da monetizzare. Non c’è spiegazione per la scelta. Tra l’altra fatta da qualcuno incensurato che non è dunque avvezzo, o non è noto quanto meno per questo, a commettere dei furti.