Roma, 19 ott. (TMNews) – La sconfitta del centrosinistra in
Molise apre un nuovo fronte polemico dentro il Pd. La minoranza
di Modem, veltroniani in primis, critica il partito e chiede
una riflessione sul perchè ci sia stato un crollo di consensi
così clamoroso a fronte di un centrodestra che non ha certo
stravinto. L’argomento è respinto al mittente dal segretario e
dalla sua maggioranza che parlano di “risultato straordinario”
per il centrosinistra in una regione in cui si partiva con uno
svantaggio enorme. Semmai, sostiene Franceschini la colpa è dei ‘grillini’ che ancora una volta, come in Piemonte, hanno sottratto voti al centrosinistra.
L’esito negativo per il centrosinistra e soprattutto per il Partito democratico delle elezioni regionali in Molise impone una riflessione approfondita e non reticente degli organismi dirigenti del partito”, chiede Giorgio Tonini. Il centrodestra, screditato e in caduta, ha comunque vinto le elezioni nonostante abbia occultato il nome di Berlusconi e scontasse un giudizio non positivo sul governo regionale uscente che ha fatto perdere tanti consensi al PDL – sottolinea Verini -. Il problema è che il centrosinistra non è riuscito ad intercettare il voto di tanti elettori delusi e, in questo quadro, il voto del mio partito è particolarmente deludente sia rispetto ai dati omogenei del 2006 di DS e Margherita, sia rispetto al dato PD delle politiche 2008″.
Si può sempre ‘intercettare’ meglio ma basta guardare i dati – è la replica di Bersani -, abbiamo rimontato di venti punti, un risultato che avrei preferito fosse migliore, certo, ma ci siamo andati vicino”.
Gal
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