Roma, 15 mar. (Apcom) – “Se uno non si trova d’accordo con la
linea del governo o della maggioranza una volta su dieci
certamente può ricorrere alla libertà di coscienza ma se capita
otto volte su dieci forse bisogna cominciare a domandarsi se non
hai sbagliato partito”. Queste parole il presidente della Regione
Lombardia Roberto Formigoni le dice pensando al presidente della
Camera Gianfranco Fini. In un’intervista al Giornale, Formigoni
parla di disciplina di partito e di ricorso non illimitato alla
libertà di coscienza.
“Mi spiace che venga attaccato e non condivido i messaggi che
arrivano sul blog – osserva Formigoni riferendosi a Fini – ma
dico anche che un partito ha bisogno di disciplina e può capitare
qualche rarissima volta o a una piccola minoranza di ricorrere
alla libertà di coscienza. Non può essere certo la regola, non si
può pensare di votare ciascuno di testa sua. Il vascello del Pdl
deve essere guidato da un capitano, c’è bisogno di un leader e
noi abbiamo la fortuna di avere Berlusconi”.
Vep
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