Roma, 13 mar. (Apcom) – Sarà pronta entro la prossima settimana
la versione definitiva dello Statuto del Pdl. La nascita del
nuovo partito, che sarà celebrata con il Congresso del 27 marzo
alla Fiera di Roma, è stata al centro di una serie di incontri
avuti oggi a palazzo Chigi dal presidente del Consiglio, Silvio
Berlusconi: prima con i vertici di Forza Italia (il coordinatore
Verdini e i capigruppo Cicchitto e Quagliariello) e allargata poi
anche al reggente di Alleanza nazionale, Ignazio la Russa, e al
vice capogruppo vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino.
Nel corso delle riunioni si è dunque fatto il punto sullo Statuto
che sarà pronto entro la prossima settimana e che sarà votato
dal congresso. E’ stato inoltre confermato che i coordinatori
saranno tre e non ci sarà un primus inter pares. Ad aprire e a
chiudere la tre giorni sarà, come già annunciato, Silvio
Berlusconi mentre il sabato prenderanno la parola sia il
presidente della Camera, Gianfranco Fini che quello del Senato,
Renato Schifani.
A quanto si apprende, inoltre, si è stabilito che durante
l’Assise sarà eletta la Direzione, organismo che conta 70
componenti. Dovrebbe essere invece insediato successivamente
l’Ufficio di presidenza, che sarà creato in base alla formula del
20+8: in pratica i componenti veri e propri dell’Ufficio più i
quattro capigruppo, i tre coordinatori e lo stesso presidente
Berlusconi.
Potrebbe subire invece un’accelerazione la designazione dei
coordinatori regionali che, secondo quanto discusso negli
incontri di oggi, potrebbe essere effettuata prima del Congresso,
mantenendo la proporzione del 16 a 4 tra Forza Italia e An
(mentre non se spetterebbe nessuno ai cosiddetti ‘piccoli’). Sarà
invece affrontata dopo l’Assise la questione dei coordinatori
provinciali.
Bac
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