Pdl, una ressa per il congresso Ecco chi punta al vertice di Varese

Pdl, una ressa per il congresso Ecco chi punta al vertice di Varese

VARESE Il giallo del congresso del Pdl sta per essere svelato. Oggi si riunirà l’ufficio di presidenza del partito, a livello nazionale, e scioglierà definitivamente i nodi delle date (primi dieci giorni di dicembre o gennaio) dei congressi provinciali e delle incompatibilità. Quest’ultimo tema, infatti, tiene in sospeso la situazione a Varese, dove il candidato unitario, nonostante i dubbi degli ex An, è l’europarlamentare Lara Comi.

Se prevarrà, come dicono le ultime indiscrezioni (forse a causa del veto che il coordinatore regionale Mario Mantovani avrebbe posto sulla Comi), la tesi di rendere i parlamentari, così come gli assessori e i consiglieri regionali, incompatibili con i ruoli delle segreterie provinciali, le carte a Varese saranno rimescolate. E a quel punto la discussione si riaprirà. Per i laici il candidato naturale alla successione del coordinatore uscente Rienzo Azzi (della stessa corrente) diventerebbe l’assessore provinciale Luca Marsico.

Ma a quel punto i formigoniani potrebbero far valere il proprio peso, dal momento che nella corsa al tesseramento, su poco più di tremila tessere, i ciellini hanno totalizzato la maggioranza relativa, con oltre mille iscritti.

E sotto la guida di Raffaele Cattaneo, i nomi che emergono sono quelli del coordinatore cittadino uscente di Varese Aldo Colombo e del vicesindaco varesino, ed ex vicepresidente della Provincia, Carlo Baroni. Ipotizzabile anche l’assessore di Cassano Magnago Paolo Aliprandi.

Gli ex An, invece, hanno come candidato naturale l’attuale vicecoordinatore Marco Airaghi. Ma gli uomini di La Russa avevano anche ipotizzato la candidatura del segretario cittadino di Busto Arsizio Emanuele Antonelli.

Insomma, sarebbe un inghippo non indifferente. La partita poi andrebbe dal livello provinciale a quello cittadino, dove lo scontro più duro avverrà nel capoluogo. La segreteria uscente vede come coordinatore il formigoniano Aldo Colombo e come vicecoordinatore vicario l’ex An Stefano Clerici.

I laici puntano alla guida del partito, con l’ex vicesindaco Giampaolo Ermolli. I ciellini, che non intendono mollare la carica, hanno come successori di Colombo il consigliere comunale Matteo Giampaolo o l’ex assessore Fabio Carella. Gli ex An terrebbero tendenzialmente la vicesegreteria.

s.bartolini

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