Pechino punta all’acquisto di compagnie petrolio e gas straniere

Pechino punta all’acquisto di compagnie petrolio e gas straniere


Roma, 23 feb. (Apcom)
– L’hanno definita “la seconda fase” nella
sua caccia alle risorse mondiali: la Cina si prepara infatti ad
acquistare le compagnie petrolifere e di gas straniere grazie
alle sue enormi riserve di denaro. La proposta rischia di essere
un boomerang per quei paesi che temono che Pechino approfitti
della crisi finanziaria mondiale per far pendere l’ago della
bilancia del commercio e della diplomazia in suo favore, scrive
il quotidiano britannico Telegraph, che riporta la notizia.

Nel corso di una conferenza del Consiglio di energia nazionale i
partecipanti hanno acconsentito a creare un fondo speciale per le
aziende di Stato cinesi per acquistare compagnie petrolifere e di
gas all’estero. I beneficiari del provvedimento sarebbero i tre
colossi energetici cinesi: Petrochina, Sinopec e Cnooc. “Le
aziende potrano beneficiare di prestiti a interessi bassi e, in
alcuni casi, di iniezioni di capitale”, secondo il quotidiano
China Petroleum.

I soldi statali sarebbero usati per finanziare le acquisizioni o
le fusioni con aziende energetiche all’estero. Quali siano le
aziende che la Cina ha nel mirino non è chiaro, scrive il
quotidiano. Recentemente Jiang Jemin, ad di Petrochina, ha
sottolineato che “i prezzi bassi delle azioni di alcune compagnie
mondiali rappresentano fresche occasioni”.

I leader cinesi hanno da poco concluso una serie di accordi per i
rifornimenti di greggio: solo la settimana scorsa, Pechino ha
firmato intese per più di 31 miliardi di euro con paesi come
Russia, Venezuela e Brasile.

Cuc

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