BUSTO ARSIZIO Record di apnea, ma anche di solidarietà. Ieri mattina gli studenti del liceo scientifico Tosi hanno scoperto l’aspetto meno conosciuto di Umberto Pelizzari: non quello, noto a tutti, di pluriprimatista mondiale di immersioni in apnea appunto , ma quello di persona da molti anni impegnata a promuovere la cultura della donazione degli organi.
E Pelizzari che ha spronato i ragazzi, ha anche spiegato il suo ispiratore in questo campo, ovvero l’iscrizione all’Aido: «Avevo 17 o 18 anni quando Carlone Bianchi, mitico bidello del liceo, mi ha convinto. Successivamente mi sono iscritto anche all’Admo, l’associazione donatori midollo osseo. A questo proposito ricordo un episodio: stavo preparando un tentativo di record con il Team Sector, quando venni chiamato per un importante prelievo di sangue legato al mio impegno con l’Admo. Ovviamente il prelievo avrebbe pregiudicato il record, ma il patron della Sector Filippo Giardiello mi disse subito “Non preoccuparti, avrai altre occasioni per battere il primato, mentre la persona in attesa del trapianto non può aspettare”». La figura del compianto bidello Bianchi è stata ricordata anche attraverso la consegna di una targa ricordo che Pelizzari ha ricevuto dalle mani del dirigente scolastico Giulio Ramolini.
GUARDA IL VIDEO
OGGI UNA PAGINA SUL GIORNALE
m.lualdi
© riproduzione riservata











