Rigore, crescita ed equità: questi i tre punti di riferimento del programma del governo di Mario Monti che ha annunciato alcune delle misure a cui metterà mano, tra cui l’Ici e le imposte sugli immobili, il mercato del lavoro e la previdenza.
Ecco le parole del premier
COSTI POLITICA: “Davanti ai sacrifici richiesti ai cittadini sono ineludibili interventi sui costi del funzionamento degli organi elettivi. Serve un segnale concreto e immediato”.
PENSIONI: “Il sistema pensionistico italiano è tra i più sostenibili d’Europa, ma rimane caratterizzato da ampie disparità di trattamento, tra fasce d’età e categorie, con alcune aree di privilegi. La normativa previdenziale è stata oggetto di ripetuti interventi che hanno reso il sistema pensionistico tra
i più sostenibili e più capaci di assorbire shock negativi. L’età pensionabile di vecchiaia è superiore a quella di tedeschi e francesi ma il nostro sistema pensionistico rimane caratterizzato da ampie disparità di trattamento tra generazioni e categorie di lavoratori, con aree di ingiusti privilegi”
ICI: “Intendiamo riesaminare il peso della tassazione sul patrimonio immobiliare, che in Italia è bassa rispetto al livello europeo. L’esenzione dall’Ici delle abitazioni principali costituisce una peculiarità se non una anomalia del nostro ordinamento”.
PROVINCIE “Il riordino delle Province può essere disposto con legge ordinaria. La modifica costituzionale completerà il processo”.
SPENDIG REVEW: la revisione della spesa pubblica è urgente perchè i “sacrifici” degli anni passati sono stati vanificati da una spesa corrente che ha continuato a crescere.
DISMISSIONI IMMOBILI PUBBLICI: sarà definito un calendario puntuale del piano di dismissione degli immobili pubblici.
CUNEO FISCALE: la pressione fiscale in Italia è elevata; andrà modificata per renderla favorevole alla crescita. Lotta all’evasione fiscale non solo per aumentare il gettito ma anche per abbattere le aliquote.
MERCATO LAVORO: andrà superata “l’impostazione attuale di un mercato duale dove alcuni hanno ampie tutele e altri sono privi di ogni assicurazione di base”. Il tutto accompagnato da una riforma degli ammortizzatori sociali.
DONNE: “giovani e donne sono le due grandi risorse sprecate del Paese”: ci sarà una “tassazione preferenziale” sul lavoro delle seconde.
EURO “La fine dell’Euro disgregherebbe il mercato unico, le sue regole, le sue istituzioni, ci porterebbe al livello degli anni ’50”. Lo ha detto il premier Mario Monti, nelle sue dichiarazioni programmatiche nell’Aula del Senato”.
ECONOMIA “Servono provvedimenti per rendere meno ingessata l’economia, aiutare la nascita di nuove imprese, migliorare l’efficienza dei servizi pubblici e favorire il lavoro di gioani e donne, le due grandi risorse sprecate nel nostro paese”.
e.marletta
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