ROMA Un taglio drastico ai chili di troppo aumenta la memoria e la concentrazione. E’ quanto emerge da uno studio della Kent State University, negli Usa, condotto su 109 pazienti obesi che si sono sottoposti a chirurgia bariatrica, l’intervento per la riduzione del peso corporeo. I test sulle funzioni cognitive realizzati un anno dopo l’operazione hanno dimostrato che i soggetti hanno avuto un
miglioramento sensibile delle loro capacità intellettive. Lo studio è pubblicato sulla rivista Surgery for Obesity and Related Diseases.“Sappiamo che alcuni fattori legati all’obesità, come l’alta pressione sanguigna, il diabete di tipo 2 e le apnee notturne possono danneggiare il cervello”, spiega uno degli autori dello studio, John Gunstad. Tuttavia sono eventi “reversibili” come dimostra il miglioramento della memoria successivo al calo di peso.
a.cavalcanti
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